20100409

L'Osservatore napoletano

Nelle auto-analisi, anche le più lucide, vi è sempre un errore sistematico che dipende dalla difficoltà di osservare troppo dall'interno anche fatti che dall'esterno appaiono macroscopici. Come quando salgo sulla Torre del Mangia e pretendo di capire, mentre salgo, se sto all'altezza di quei mattoni che dal fondo di Piazza del Campo appaiono distintamente più chiari degli altri. Con un calcolo appropriato si potrebbe dedurre benissimo dal numero di scalini già "scalati" (effettivamente sono un po' altini gli scalini), ma non è affatto semplice, già solo per il potenziale errore sistematico del dover considerare un'altezza media dello scalino (sono scalini con altezza non costante) per poi moltiplicarla per un numero di passi che a mente si potrebbe pure tenere, ma che non basterebbe ad auto-localizzarsi con precisione.
Serve chi ti osserva dall'esterno, non c'è niente da fare. E così, umilmente, lo devi chiedere a qualcuno. Magari ad una persona di cui ti fidi davvero, dopo averle consegnato un sensore ad infrarossi appena brevettato, affinché possa vederti anche attraverso gli spessi muri della Torre, mentre sali. Finalmente!

9 commenti:

Sogno ha detto...

E' un principio della ISO, redazione, verifica, approvazione. La verifica non può essere fatta da chi redige, è evidente. Con le persone è un po' più difficile. Come mi vedo io non sempre corrisponde (quasi mai) a come mi vedono gli altri. Ma se riesci a trovare qualcuno di cui ti puoi fidare e che sa andare al di là dell'apparenza e leggerti come un sensore, allora si che la verifica può essere efficace.

Margò ha detto...

A trovarla la persona che va oltre l'apparenza...è piuttosto difficoltoso!

Sogno ha detto...

Difficile non è equivalente a impossibile.

LaButterfly ha detto...

Anche questo è vero.

sblogged ha detto...

Prima una parola per la new entry. Grazie per le visite! E per i commenti, anche. Circa la metà dei miei anni e già più che ventenne mi fa un po' impressione. Potresti essere mia figlia, cavolo. Ciao!

sblogged ha detto...

Terzo tentativo di risposta. Il primo lo avevo scritto agganciandomi alle norme ISO, ma non mi piaceva. Il secondo su Pirandello e le sue opere, bello, ma pesante. Mi limito, quindi, a dirti che sarà che sono una persona molto fortunata, ma di persone di cui mi sono fidato e che mi hanno aiutato ne ho trovate nella mia vita. Poi c'è una percentuale, direi fisiologica, di errori di valutazione che ho commesso nel fidarmi. Colpa mia, come sempre. Ciao!

LaButterfly ha detto...

Figurati! E' un blog molto carino!
E poi l'età...bè per l'età...è inesorabile, tu pensi che ho la metà dei miei anni, io penso che ho il doppio di quando giocavo con le Barbie!più o meno è lo stesso principio!
Comunque riguardo l'argomento, bè..le percentuali (fisiologiche, come dici tu) di errori di valutazione ci sono sempre, e forse ho lasciato il mio primo commento un pò troppo polemico proprio perchè sono fresca di questi "errori di valutazione", ma giustamente la restante parte del 100% è composto da altri tipi di casi!
Ciao!

sblogged ha detto...

Guarda che, se dici così, io ti rispondo che 10 anni fa avevo il triplo dei tuoi anni, ed ero davvero già padre di una bimba che ora gioca con le Barbie. 20-25 anni fa, comunque, davvero scorazzavo già tutte le estati tra San Salvo e Vasto. Base "Le Nereidi". Conosci?

LaButterfly ha detto...

Conosco i paesi ma non il lido. Io diciamo che sono leggermente più al nord! Però so che sono bei posti.